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viernes
Tate Liverpool Albert Dock, Liverpool, L3 4BB, UK+ 44 (0) 151 702 7400http://www.tate.org.uk/liverpool
miércoles

La prima fiera d'arte contemporanea a Roma
ROMA - THE ROAD TO CONTEMPORARY ART
dal 28 febbraio fino al 2 marzo 2008 palazzo ferrajoli, palazzo rospigliosi, complesso monumentale di santo spirito in sassia, tempio di adriano, palazzo wedekind, terme di diocleziano romaLa prima edizione di ROMA - The Road to Contemporary Art si svolgerà Roma dal 28 Febbraio al 2 Marzo 2008, unica nel panorama internazionale poiché sarà allestita all'interno di prestigiosi palazzi storici della capitale.ROMA -The Road to Contemporary Art potrà avvantaggiarsi di una forza di attrazione unica per gli espositori ed i visitatori partendo da quella che è il suo elemento distintivo: la straordinaria bellezza e ricchezza delle vestigia di Roma, dei suoi monumenti, dei suoi palazzi.Una mostra mercato a Roma, e tanto più una mostra dedicata al contemporaneo che non voglia essere la "solita" fiera, non può prescindere dalla presenza delle testimonianze storiche e architettoniche dell'antichità. La manifestazione diventa parte della città, entra fisicamente nella città, non limitandosi ad un unico luogo, ma vive e fa vivere più sedi collegate da un legame ideale e fisico. La manifestazione prevede l'utilizzo di alcuni spazi ed edifici di grande tradizione, decisamente inusuali per una mostra mercato, ubicati in modo da consentire la creazione di un inedito ed affascinante percorso alla scoperta dell'arte contemporanea nella cornice della città "classica" per eccellenza: dalle sale e chiostri del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia ai saloni di Palazzo Ferrajoli e del Palazzo Wedekind, alle sale affrescate di Palazzo Rospigliosi, sino al suggestivo spazio del Tempio di Adriano.MOSTRA ALLE TERME DI DIOCLEZIANOA questi luoghi si aggiunge un'iniziativa veramente unica. Negli ambienti del complesso delle Terme di Diocleziano sarà allestita la mostra dal titolo Cose mai viste realizzata con opere provenienti dalle collezioni private delle gallerie che partecipano alla manifestazione, secondo un percorso rigoroso curato da Achille Bonito Oliva.MOSTRA A PALAZZO ROSPIGLIOSINegli splendidi saloni affrescati di Palazzo Rospigliosi, di fronte al Quirinale verrà ospitata una mostra dal titolo Incipit realizzata con opere di collezionisti privati romani, coordinata e curata da Ludovico Pratesi e promossa congiuntamente dall'Associazione Roma Contemporary e dall'Associazione Giovani Collezionisti.Per rendere più agevole il raggiungimento delle diverse sedi la fiera organizzerà un servizio continuativo di shuttle a disposizione del pubblico e degli ospiti.LE GALLERIEOltre cinquanta gallerie italiane ed internazionali alcune già ampiamente affermate, altre invece nuove ed emergenti. 1/9 Unosunove arte contemporanea, Roma / Galeria Luis Adelantado, Valencia, Miami / Galleria Andrè, Roma / Galleria Alfonso Artiaco, Napoli / Artra, Milano / Galleria Astuni, Pietrasanta (LU) / Blindarte contemporanea, Napoli / Galleria Alessandra Bonomo, Roma / Associazione Culturale Valentinabonomoartecontemporanea, Roma / Brancolini Grimaldi Arte Contemporanea, Roma / Galleria Cà di Frà, Milano / Campaiola Studio d'arte, Roma / Galleria Cardi, Milano / Galleria Continua, San Gimignano (SI) / Galleria Raffaella Cortese, Milano / Guido Costa Projects, Torino / Galleria Massimo De Carlo, Milano / Galleria Emi Fontana, Milano / Gagliardi Art System / gallery, Torino / Claudia Gian Ferrari Studio di Consulenza per il 900 italiano, Milano / Karsten Greve, Colonia, St. Moritz, Parigi / Ghislaine Hussenot, Parigi / Magazzino d'Arte, Roma / Galleria Cesare Manzo, Roma / Giò Marconi, Milano / Galleria Massimo Minini, Brescia / Galleria Valentina Moncada, Roma / Galleria Pio Monti, Roma / Carreras Mugica, Bilbao / Neuhoff Edelman Gallery, New York / Galleria dell'Oca, Roma / Lorcan O'Neill Roma, Roma / Oredaria Arti Contemporanee, Roma / Galleria Pack, Milano / Palma Dotze, Vilafranca Del Penedès / Galeria Pepe Cobo, Madrid /Galleria Photology, Milano / Poggiali e Forconi, Firenze / Il Polittico, Roma / Galleria Il Ponte Contemporanea, Roma / Robilant+Voena, Londra, Milano / Galleria Sonia Rosso, Torino / Lia Rumma, Napoli, Milano / Galleria S.A.L.E.S., Roma /Sperone Westwater Gallery, New York / Studio La Città, Verona / Galerie Micheline Szwajcer, Antwerpen / Ermanno Tedeschi Gallery, Roma, Torino / Caterina Tognon Arte Contemporanea, Roma, Venezia / Torlano Galleries, Melbourne / Tucci Russo Studio per l'Arte, Torre Pellice (TO) /Contemporanea, Torino /V.M.21 Artecontemporanea, Roma / Vistamare, Pescara.(lista aggiornata al 19/01/08)ATTIVITA' COLLATERALIFreaky FridayIn occasione della prima edizione di ROMA - The Road to Contemporary Art, venerdì 29 febbraio le gallerie d'arte contemporanea della città resteranno aperte dalle 21.30 alle 24.00 per dare a collezionisti, appassionati d'arte, operatori professionali l'opportunità per conoscere più a fondo l'ampia offerta artistica del territorio. All'iniziativa hanno aderito oltre sessanta gallerie della città, istituti ed accademie straniere che daranno origine ad una sorta di notte bianca dell'arte contemporanea.
ROMA - THE ROAD TO CONTEMPORARY ART
dal 28 febbraio fino al 2 marzo 2008 palazzo ferrajoli, palazzo rospigliosi, complesso monumentale di santo spirito in sassia, tempio di adriano, palazzo wedekind, terme di diocleziano romaLa prima edizione di ROMA - The Road to Contemporary Art si svolgerà Roma dal 28 Febbraio al 2 Marzo 2008, unica nel panorama internazionale poiché sarà allestita all'interno di prestigiosi palazzi storici della capitale.ROMA -The Road to Contemporary Art potrà avvantaggiarsi di una forza di attrazione unica per gli espositori ed i visitatori partendo da quella che è il suo elemento distintivo: la straordinaria bellezza e ricchezza delle vestigia di Roma, dei suoi monumenti, dei suoi palazzi.Una mostra mercato a Roma, e tanto più una mostra dedicata al contemporaneo che non voglia essere la "solita" fiera, non può prescindere dalla presenza delle testimonianze storiche e architettoniche dell'antichità. La manifestazione diventa parte della città, entra fisicamente nella città, non limitandosi ad un unico luogo, ma vive e fa vivere più sedi collegate da un legame ideale e fisico. La manifestazione prevede l'utilizzo di alcuni spazi ed edifici di grande tradizione, decisamente inusuali per una mostra mercato, ubicati in modo da consentire la creazione di un inedito ed affascinante percorso alla scoperta dell'arte contemporanea nella cornice della città "classica" per eccellenza: dalle sale e chiostri del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia ai saloni di Palazzo Ferrajoli e del Palazzo Wedekind, alle sale affrescate di Palazzo Rospigliosi, sino al suggestivo spazio del Tempio di Adriano.MOSTRA ALLE TERME DI DIOCLEZIANOA questi luoghi si aggiunge un'iniziativa veramente unica. Negli ambienti del complesso delle Terme di Diocleziano sarà allestita la mostra dal titolo Cose mai viste realizzata con opere provenienti dalle collezioni private delle gallerie che partecipano alla manifestazione, secondo un percorso rigoroso curato da Achille Bonito Oliva.MOSTRA A PALAZZO ROSPIGLIOSINegli splendidi saloni affrescati di Palazzo Rospigliosi, di fronte al Quirinale verrà ospitata una mostra dal titolo Incipit realizzata con opere di collezionisti privati romani, coordinata e curata da Ludovico Pratesi e promossa congiuntamente dall'Associazione Roma Contemporary e dall'Associazione Giovani Collezionisti.Per rendere più agevole il raggiungimento delle diverse sedi la fiera organizzerà un servizio continuativo di shuttle a disposizione del pubblico e degli ospiti.LE GALLERIEOltre cinquanta gallerie italiane ed internazionali alcune già ampiamente affermate, altre invece nuove ed emergenti. 1/9 Unosunove arte contemporanea, Roma / Galeria Luis Adelantado, Valencia, Miami / Galleria Andrè, Roma / Galleria Alfonso Artiaco, Napoli / Artra, Milano / Galleria Astuni, Pietrasanta (LU) / Blindarte contemporanea, Napoli / Galleria Alessandra Bonomo, Roma / Associazione Culturale Valentinabonomoartecontemporanea, Roma / Brancolini Grimaldi Arte Contemporanea, Roma / Galleria Cà di Frà, Milano / Campaiola Studio d'arte, Roma / Galleria Cardi, Milano / Galleria Continua, San Gimignano (SI) / Galleria Raffaella Cortese, Milano / Guido Costa Projects, Torino / Galleria Massimo De Carlo, Milano / Galleria Emi Fontana, Milano / Gagliardi Art System / gallery, Torino / Claudia Gian Ferrari Studio di Consulenza per il 900 italiano, Milano / Karsten Greve, Colonia, St. Moritz, Parigi / Ghislaine Hussenot, Parigi / Magazzino d'Arte, Roma / Galleria Cesare Manzo, Roma / Giò Marconi, Milano / Galleria Massimo Minini, Brescia / Galleria Valentina Moncada, Roma / Galleria Pio Monti, Roma / Carreras Mugica, Bilbao / Neuhoff Edelman Gallery, New York / Galleria dell'Oca, Roma / Lorcan O'Neill Roma, Roma / Oredaria Arti Contemporanee, Roma / Galleria Pack, Milano / Palma Dotze, Vilafranca Del Penedès / Galeria Pepe Cobo, Madrid /Galleria Photology, Milano / Poggiali e Forconi, Firenze / Il Polittico, Roma / Galleria Il Ponte Contemporanea, Roma / Robilant+Voena, Londra, Milano / Galleria Sonia Rosso, Torino / Lia Rumma, Napoli, Milano / Galleria S.A.L.E.S., Roma /Sperone Westwater Gallery, New York / Studio La Città, Verona / Galerie Micheline Szwajcer, Antwerpen / Ermanno Tedeschi Gallery, Roma, Torino / Caterina Tognon Arte Contemporanea, Roma, Venezia / Torlano Galleries, Melbourne / Tucci Russo Studio per l'Arte, Torre Pellice (TO) /Contemporanea, Torino /V.M.21 Artecontemporanea, Roma / Vistamare, Pescara.(lista aggiornata al 19/01/08)ATTIVITA' COLLATERALIFreaky FridayIn occasione della prima edizione di ROMA - The Road to Contemporary Art, venerdì 29 febbraio le gallerie d'arte contemporanea della città resteranno aperte dalle 21.30 alle 24.00 per dare a collezionisti, appassionati d'arte, operatori professionali l'opportunità per conoscere più a fondo l'ampia offerta artistica del territorio. All'iniziativa hanno aderito oltre sessanta gallerie della città, istituti ed accademie straniere che daranno origine ad una sorta di notte bianca dell'arte contemporanea.

MAXImin. Tendencias de máxima minimización en el arte contemporáneo, nueva exposición en Madrid 8 febrero - 25 mayo 2008Titulada con una expresión que tiene su origen en las modernas teorías de la elección racional y de juegos, esta muestra ofrece más de 100 obras de 82 artistas: una historia metódicamente concentrada de las tendencias minimalistas del arte del último siglo. Es un proyecto conjunto del Departamento de Arte de la Daimler AG (Stuttgart) y la Fundación Juan March. Catálogo-guía en dos ediciones, española e inglesa. Más información

Museu d'Art Espanyol Contemporani (Palma)
ANDREAS FEININGER 1906-1999 es la primera retrospectiva que se ofrece en España de una de las figuras más destacadas en la historia de la fotografía del siglo XX. Presenta 71 obras del fotógrafo norteamericano.16 enero - 3 mayo 2008 Más información

Museo de Arte Abstracto Español (Cuenca)
JOAN HERNÁNDEZ PIJUAN. LA DISTANCIA DEL DIBUJO18 enero - 4 mayo 2008Retrospectiva con 151 obras sobre papel realizadas por Joan Hernández Pijuan entre 1969 y 2005. Más información
domingo
martes
:: Julião Sarmento

Julião Sarmento, Louise Neri
Autor: Neri, LouiseTítulo: Julião SarmentoTraducción del inglés: Ibero Iglesias, Ramón y Lorente López, Adrià.Editorial: Ediciones Polígrafa, S.A.Edición: Barcelona, 2003 Páginas: 264 pp.Precio: 50,88 €Colección: 20-21Esta monografía que nos presenta la editorial Polígrafa, dentro de su colección 20_21, se trata de una de las publicaciones más completas editadas hasta la actualidad sobre Juliao Sarmento (Lisboa, 1948), uno de los artistas portugueses más reconocido internacionalmente. A través de ensayos realizados por nombres fundamentales del panorama contemporáneo como el escultor Juan Muñoz y críticos como Adrian Searle, Alexandre Melo, Delfim Sardo o Chrissie Iles; la prolífica trayectoria de Juliao Sarmento se desgrana en reflexiones en torno a la imagen prohibida, la narración como armazón de su obra, la presencia constante de lo ausente, la atmósfera recurrente de la nostalgia, la seducción.
Bajo la edición de Louise Neri, el volumen incluye una valiosa entrevista a Sarmento en dónde el lector accede a sus obsesiones, conoce la manera en la que se aproximó al arte y se metió de lleno en la pintura para posteriormente, abordar las otras disciplinas artísticas. Así su corpus artístico incluye fotografía, cine, vídeo, escultura e instalaciones; dando muestra de la curiosidad de este creador por investigar los diferentes lenguajes.Tenemos pues, un libro que invita a ahondar en las habitaciones y las figuras sin rostro de Sarmento, ir de una esquina a otra, de un borde a otro de las páginas e imágenes que en ellas se incluyen.
Louise Neri (Gran Bretaña,) es crítíca de arte y comisaria que en la actualidad trabaja y reside en Nueva York. Entre otros, es directora de la mítica Gagosian Gallery y durante más de nueve años colaboró con la revista Parkett. También ha participado como curadora en la Whitney Biennial de 1997 y en la 26ª edición de la Bienal de Sao Paulo( 2001).
Autor: Neri, LouiseTítulo: Julião SarmentoTraducción del inglés: Ibero Iglesias, Ramón y Lorente López, Adrià.Editorial: Ediciones Polígrafa, S.A.Edición: Barcelona, 2003 Páginas: 264 pp.Precio: 50,88 €Colección: 20-21Esta monografía que nos presenta la editorial Polígrafa, dentro de su colección 20_21, se trata de una de las publicaciones más completas editadas hasta la actualidad sobre Juliao Sarmento (Lisboa, 1948), uno de los artistas portugueses más reconocido internacionalmente. A través de ensayos realizados por nombres fundamentales del panorama contemporáneo como el escultor Juan Muñoz y críticos como Adrian Searle, Alexandre Melo, Delfim Sardo o Chrissie Iles; la prolífica trayectoria de Juliao Sarmento se desgrana en reflexiones en torno a la imagen prohibida, la narración como armazón de su obra, la presencia constante de lo ausente, la atmósfera recurrente de la nostalgia, la seducción.
Bajo la edición de Louise Neri, el volumen incluye una valiosa entrevista a Sarmento en dónde el lector accede a sus obsesiones, conoce la manera en la que se aproximó al arte y se metió de lleno en la pintura para posteriormente, abordar las otras disciplinas artísticas. Así su corpus artístico incluye fotografía, cine, vídeo, escultura e instalaciones; dando muestra de la curiosidad de este creador por investigar los diferentes lenguajes.Tenemos pues, un libro que invita a ahondar en las habitaciones y las figuras sin rostro de Sarmento, ir de una esquina a otra, de un borde a otro de las páginas e imágenes que en ellas se incluyen.
Louise Neri (Gran Bretaña,) es crítíca de arte y comisaria que en la actualidad trabaja y reside en Nueva York. Entre otros, es directora de la mítica Gagosian Gallery y durante más de nueve años colaboró con la revista Parkett. También ha participado como curadora en la Whitney Biennial de 1997 y en la 26ª edición de la Bienal de Sao Paulo( 2001).
:: Mario Benedetti...
Mario Benedetti - Poemas
Si Dios fuera una mujer ¿
y si Dios fuera una mujer?
-Juan Gelman
¿Y si Dios fuera mujer?
pregunta Juan sin inmutarse,
vaya, vaya si Dios fuera mujer
es posible que agnósticos y ateos
no dijéramos no con la cabeza
y dijéramos sí con las entrañas.
Tal vez nos acercáramos a su divina desnudez
para besar sus pies no de bronce,
su pubis no de piedra,
sus pechos no de mármol,
sus labios no de yeso.
Si Dios fuera mujer la abrazaríamos
para arrancarla de su lontananza
y no habría que jurar
hasta que la muerte nos separe
ya que sería inmortal por antonomasia
y en vez de transmitirnos SIDA o pánico
nos contagiaría su inmortalidad.
Si Dios fuera mujer no se instalaría
lejana en el reino de los cielos,
sino que nos aguardaría en el zaguán del infierno,
con sus brazos no cerrados,
su rosa no de plástico
y su amor no de ángeles.
Ay Dios mío, Dios mío
si hasta siempre y desde siempre
fueras una mujer
qué lindo escándalo sería,
qué venturosa, espléndida, imposible,
prodigiosa blasfemia.
Si Dios fuera una mujer ¿
y si Dios fuera una mujer?
-Juan Gelman
¿Y si Dios fuera mujer?
pregunta Juan sin inmutarse,
vaya, vaya si Dios fuera mujer
es posible que agnósticos y ateos
no dijéramos no con la cabeza
y dijéramos sí con las entrañas.
Tal vez nos acercáramos a su divina desnudez
para besar sus pies no de bronce,
su pubis no de piedra,
sus pechos no de mármol,
sus labios no de yeso.
Si Dios fuera mujer la abrazaríamos
para arrancarla de su lontananza
y no habría que jurar
hasta que la muerte nos separe
ya que sería inmortal por antonomasia
y en vez de transmitirnos SIDA o pánico
nos contagiaría su inmortalidad.
Si Dios fuera mujer no se instalaría
lejana en el reino de los cielos,
sino que nos aguardaría en el zaguán del infierno,
con sus brazos no cerrados,
su rosa no de plástico
y su amor no de ángeles.
Ay Dios mío, Dios mío
si hasta siempre y desde siempre
fueras una mujer
qué lindo escándalo sería,
qué venturosa, espléndida, imposible,
prodigiosa blasfemia.
:: George Baselitz

"Modelo para una escultura", obra de Georg Baselitz. El pintor Georg Baselitz, acaso con Anselm Kiefer el artista alemán más destacado de la generación de la posguerra, reconoció hoy en Londres que algunas de las "cosas" que expondrá en la gran retrospectiva que le dedica a partir de la próxima semana la Royal Academy of Art "son muy provocadoras". "Comprendería que hubiera críticas negativas", dijo Baselitz, un artista que no ha sido nunca ajeno al escándalo: una de sus obras que representa a un enano deforme exhibiendo un enorme miembro viril originó un escándalo a comienzos de los sesenta en Berlín y fue confiscada por la fiscalía pública.
EFE
domingo
miércoles
:: Arte Fiera

ARTE FIERA ART FIRST
ARTE FIERA ART FIRST 2008 International Exhibition of Contemporary Art in Bologna (Italy)Bologna Exhibition Center25 - 28 January 2008Private view by invitation only Thursday 24 January 3pmOpening Thursday 24 January 5 pmhttp://www.artefiera.bolognafiere.it/
The Italian appointment for artARTE FIERA ART FIRST, at its 32nd edition under the artistic direction of Silvia Evangelisti, aims to allow a unique comparison of Italian and international Modern and Contemporary art through the over 200 important confirmations and new entries among the established and young galleries from Italy and abroad. PARTICIPATING GALLERIES2000 & Novecento - 41 Artecontemporanea - A Arte Studio Invernizzi - A.A.M. Architettura Arte Moderna - ACB Gallery - Agenzia 04 - Analix Forever - Annarumma 404 - Antologia - AR/Contemporary - Arte 92 - Arte e Arte - Arte Silva - Alfonso Artiaco - Austin/Desmond - Alessandro Bagnai - Manuel Barbié - Guy Bärtschi - Base - Beck & Eggeling - Claude Bernard – Biagiotti - Biasutti & Biasutti - Giampiero Biasutti - Flora Bigai - Binz & Krämer - Blu - BND Tomasorenoldibracco - Bodhi Art – Bonaparte – Bonelli - Bonomo - Alessandra Bonomo - Valentina Bonomo - James Brolly - Ben Brown Fine Arts - Byblos - C.a.o.s. - Cà di Frà – Cafiso - Massimo Carasi. The Flat – Cannaviello - Andrea Caratsch - Cardelli & Fontana - Cardi – Carlina - Changing Role Move Over Gallery - Massimo Cirulli – Citric - James Cohan Gallery - Antonio Colombo - Colossi Arte – Contini - Continua - Maurizio Corraini – Corsoveneziaotto - Raffaella Cortese - Rino Costa - Riccardo Crespi - Paolo Curti/Annamari Gambuzzi & Co. - Dabbeni - Magda Danysz - Anna D’Ascanio - Massimo De Carlo - Davide Di Maggio - Davide Gallo - De Crescenzo & Viesti - De’ Foscherari - Umberto Di Marino - Di Meo - Di Paolo Arte - Galerie Robert Drees - Dukan & Hourdequin - Edieuropa - Ellequadro Events – Emmeotto - Enrico Fornello - Erica Fiorentini - Esso – Extraspazio - Fabjbasaglia - Faggionato Fine Arts - Forni - Forsblom – Fumagalli – Galica - Galleria 42 Contemporaneo - Galleria d’arte Maggiore - Galleria dell’Incisione - Frediano Farsetti - Gentili - Claudia Gian Ferrari – Gioacchini – Goethe - Grossetti - Guastalla Centroarte - Guidi & Schoen - Hachmeister - Patrick Heide - Hollenbach - Il Chiostro - Il Gabbiano - Il Ponte - Il Ponte Contemporanea - Crane Kalman - Il Segno – Image. Furini - In Arco - Jablonka - J. Bastien Art - Alison Jacques - Antonia Jannone - Bernhard Knaus - Dorothea van der Koelen - Kunstagenten - L’Ariete - L’Elefante - La Scaletta - Les Filles du Calvaire - Lelong - Lia Rumma - L’Incontro - Lipanjepuntin - Diana Lowenstein Fine Arts - Federico Luger – Marabini - Marchese - Primo Marella - Giò Marconi - Màrio Sequeira - Maruani & Noirhomme - Mario Mauroner - Mazzoleni - Melesi - Martin Mertens - Massimo Minini - Mizuma Action - Monitor - Pio Monti - Montrasio - Morone - Narciso - Niccoli - Jérôme de Noirmont - Lorcan O’Neill - Oredaria - Otto - Pack - Galeria Pelaires - Alberto Peola - Perugi - Friedrich Petzel Gallery - Photo & Contemporary - Photology - Pianissimo - Pièce Unique - Poggiali e Forconi - Claudio Poleschi - Amedeo Porro - Posibila - PrometeoGallery - Studio Raffaelli - Raphael 12 - Repetto & C. - Rizziero - Ronchini - Thaddeus Ropac - Stephan Röpke - Russo - Ruzicska - S.A.L.E.S - Santo Ficara - Sapone - Mimmo Scognamiglio - Suzy Shammah - Spazio A - Sperone Westwater - Spirale Arte - La Spirale - Sprovieri Progetti - Christian Stein - Studio G7 - Studio Gariboldi - Studio La Città - Studio Legale - Studio Raffaelli - Michael Sturm - T293 - Ermanno Tedeschi - Tega - Fabio Tiboni - Caterina Tognon - Tonelli - Torbandena - Tornabuoni - Patrice Trigano - Studio Trisorio - Tucci Russo - V.M. 21 - Valente - Vernon Fine Art - Paola Verrengia - Studio Visconti - Vistamare - Virgil de Voldère - Xin Dong Cheng - Zonca & Zonca SPECIAL PROJECTSSPAZIO DIDART, the first space for art educational activities hosted in a fair, will draw the public closer to contemporary art, offering especially to teenagers and children from 8 to 15 years old the possibility of interacting with the art work and being personally involved in the art process by playing with interactive workshops and multimedia tools.Constantly updated and instantly accessible information can be found onhttp://www.artefiera.bolognafiere.it/Friday 25th to Sunday 27th January, 11am - 7pm
ARTE FIERA ART FIRST 2008 International Exhibition of Contemporary Art in Bologna (Italy)Bologna Exhibition Center25 - 28 January 2008Private view by invitation only Thursday 24 January 3pmOpening Thursday 24 January 5 pmhttp://www.artefiera.bolognafiere.it/
The Italian appointment for artARTE FIERA ART FIRST, at its 32nd edition under the artistic direction of Silvia Evangelisti, aims to allow a unique comparison of Italian and international Modern and Contemporary art through the over 200 important confirmations and new entries among the established and young galleries from Italy and abroad. PARTICIPATING GALLERIES2000 & Novecento - 41 Artecontemporanea - A Arte Studio Invernizzi - A.A.M. Architettura Arte Moderna - ACB Gallery - Agenzia 04 - Analix Forever - Annarumma 404 - Antologia - AR/Contemporary - Arte 92 - Arte e Arte - Arte Silva - Alfonso Artiaco - Austin/Desmond - Alessandro Bagnai - Manuel Barbié - Guy Bärtschi - Base - Beck & Eggeling - Claude Bernard – Biagiotti - Biasutti & Biasutti - Giampiero Biasutti - Flora Bigai - Binz & Krämer - Blu - BND Tomasorenoldibracco - Bodhi Art – Bonaparte – Bonelli - Bonomo - Alessandra Bonomo - Valentina Bonomo - James Brolly - Ben Brown Fine Arts - Byblos - C.a.o.s. - Cà di Frà – Cafiso - Massimo Carasi. The Flat – Cannaviello - Andrea Caratsch - Cardelli & Fontana - Cardi – Carlina - Changing Role Move Over Gallery - Massimo Cirulli – Citric - James Cohan Gallery - Antonio Colombo - Colossi Arte – Contini - Continua - Maurizio Corraini – Corsoveneziaotto - Raffaella Cortese - Rino Costa - Riccardo Crespi - Paolo Curti/Annamari Gambuzzi & Co. - Dabbeni - Magda Danysz - Anna D’Ascanio - Massimo De Carlo - Davide Di Maggio - Davide Gallo - De Crescenzo & Viesti - De’ Foscherari - Umberto Di Marino - Di Meo - Di Paolo Arte - Galerie Robert Drees - Dukan & Hourdequin - Edieuropa - Ellequadro Events – Emmeotto - Enrico Fornello - Erica Fiorentini - Esso – Extraspazio - Fabjbasaglia - Faggionato Fine Arts - Forni - Forsblom – Fumagalli – Galica - Galleria 42 Contemporaneo - Galleria d’arte Maggiore - Galleria dell’Incisione - Frediano Farsetti - Gentili - Claudia Gian Ferrari – Gioacchini – Goethe - Grossetti - Guastalla Centroarte - Guidi & Schoen - Hachmeister - Patrick Heide - Hollenbach - Il Chiostro - Il Gabbiano - Il Ponte - Il Ponte Contemporanea - Crane Kalman - Il Segno – Image. Furini - In Arco - Jablonka - J. Bastien Art - Alison Jacques - Antonia Jannone - Bernhard Knaus - Dorothea van der Koelen - Kunstagenten - L’Ariete - L’Elefante - La Scaletta - Les Filles du Calvaire - Lelong - Lia Rumma - L’Incontro - Lipanjepuntin - Diana Lowenstein Fine Arts - Federico Luger – Marabini - Marchese - Primo Marella - Giò Marconi - Màrio Sequeira - Maruani & Noirhomme - Mario Mauroner - Mazzoleni - Melesi - Martin Mertens - Massimo Minini - Mizuma Action - Monitor - Pio Monti - Montrasio - Morone - Narciso - Niccoli - Jérôme de Noirmont - Lorcan O’Neill - Oredaria - Otto - Pack - Galeria Pelaires - Alberto Peola - Perugi - Friedrich Petzel Gallery - Photo & Contemporary - Photology - Pianissimo - Pièce Unique - Poggiali e Forconi - Claudio Poleschi - Amedeo Porro - Posibila - PrometeoGallery - Studio Raffaelli - Raphael 12 - Repetto & C. - Rizziero - Ronchini - Thaddeus Ropac - Stephan Röpke - Russo - Ruzicska - S.A.L.E.S - Santo Ficara - Sapone - Mimmo Scognamiglio - Suzy Shammah - Spazio A - Sperone Westwater - Spirale Arte - La Spirale - Sprovieri Progetti - Christian Stein - Studio G7 - Studio Gariboldi - Studio La Città - Studio Legale - Studio Raffaelli - Michael Sturm - T293 - Ermanno Tedeschi - Tega - Fabio Tiboni - Caterina Tognon - Tonelli - Torbandena - Tornabuoni - Patrice Trigano - Studio Trisorio - Tucci Russo - V.M. 21 - Valente - Vernon Fine Art - Paola Verrengia - Studio Visconti - Vistamare - Virgil de Voldère - Xin Dong Cheng - Zonca & Zonca SPECIAL PROJECTSSPAZIO DIDART, the first space for art educational activities hosted in a fair, will draw the public closer to contemporary art, offering especially to teenagers and children from 8 to 15 years old the possibility of interacting with the art work and being personally involved in the art process by playing with interactive workshops and multimedia tools.Constantly updated and instantly accessible information can be found onhttp://www.artefiera.bolognafiere.it/Friday 25th to Sunday 27th January, 11am - 7pm
martes
domingo
:: Britney Spears

da Efe, em Nova York Uma galeria de Nova York iniciou ontem a exposição de uma escultura que mostra Britney Spears dando à luz. A imagem representa a última manifestação polêmica do culto à celebridade no mundo das artes plásticas.
Reprodução
Escultura mostra como teria sido o parto de Britney SpearsO escultor Daniel Edwards decidiu usar a cantora como modelo para a escultura, que poderá ser vista até 23 de abril na galeria Capla Kesting, de Nova York.A obra se chama "Monumento Pró-Vida: O nascimento de Sean Preston" em alusão ao nome do filho de Spears e ao desejo do artista de fazer uma crítica ao aborto."Dan sempre trabalhou com temas polêmicos e normalmente escolhe uma celebridade para representá-lo e levá-lo ao âmbito público", disse o co-diretor da galeria, David Kesting. Como figura pública e idealizada, Britney é o modelo perfeito para inspirar os que lutam pelo direito à vida, segundo Edwards."Britney Spears foi a palavra mais procurada no Google no ano passado, e com razão. Ela inspira nas pessoas a beleza de uma mulher grávida", disse o artista, para quem "as pessoas expressaram um sentimento pró-vida por meio de seu interesse na gravidez de Britney".Mas a obra foi criticada tanto pelos que rejeitam o aborto como pelos que o defendem, e ainda por aqueles que são contra a cesárea voluntária --cirurgia pela qual optou Spears. A galeria recebeu uma enxurrada de emails criticando a obra."A princípio, 80% das milhares de mensagens estavam contra a escultura. Depois surgiram manifestações de apoio e, agora, só 60% das mensagens são negativas", disse Kesting.da Efe, em Nova York Uma galeria de Nova York iniciou ontem a exposição de uma escultura que mostra Britney Spears dando à luz. A imagem representa a última manifestação polêmica do culto à celebridade no mundo das artes plásticas.
Reprodução
Escultura mostra como teria sido o parto de Britney SpearsO escultor Daniel Edwards decidiu usar a cantora como modelo para a escultura, que poderá ser vista até 23 de abril na galeria Capla Kesting, de Nova York.A obra se chama "Monumento Pró-Vida: O nascimento de Sean Preston" em alusão ao nome do filho de Spears e ao desejo do artista de fazer uma crítica ao aborto."Dan sempre trabalhou com temas polêmicos e normalmente escolhe uma celebridade para representá-lo e levá-lo ao âmbito público", disse o co-diretor da galeria, David Kesting. Como figura pública e idealizada, Britney é o modelo perfeito para inspirar os que lutam pelo direito à vida, segundo Edwards."Britney Spears foi a palavra mais procurada no Google no ano passado, e com razão. Ela inspira nas pessoas a beleza de uma mulher grávida", disse o artista, para quem "as pessoas expressaram um sentimento pró-vida por meio de seu interesse na gravidez de Britney".Mas a obra foi criticada tanto pelos que rejeitam o aborto como pelos que o defendem, e ainda por aqueles que são contra a cesárea voluntária --cirurgia pela qual optou Spears. A galeria recebeu uma enxurrada de emails criticando a obra."A princípio, 80% das milhares de mensagens estavam contra a escultura. Depois surgiram manifestações de apoio e, agora, só 60% das mensagens são negativas", disse Kesting.
Reprodução
Escultura mostra como teria sido o parto de Britney SpearsO escultor Daniel Edwards decidiu usar a cantora como modelo para a escultura, que poderá ser vista até 23 de abril na galeria Capla Kesting, de Nova York.A obra se chama "Monumento Pró-Vida: O nascimento de Sean Preston" em alusão ao nome do filho de Spears e ao desejo do artista de fazer uma crítica ao aborto."Dan sempre trabalhou com temas polêmicos e normalmente escolhe uma celebridade para representá-lo e levá-lo ao âmbito público", disse o co-diretor da galeria, David Kesting. Como figura pública e idealizada, Britney é o modelo perfeito para inspirar os que lutam pelo direito à vida, segundo Edwards."Britney Spears foi a palavra mais procurada no Google no ano passado, e com razão. Ela inspira nas pessoas a beleza de uma mulher grávida", disse o artista, para quem "as pessoas expressaram um sentimento pró-vida por meio de seu interesse na gravidez de Britney".Mas a obra foi criticada tanto pelos que rejeitam o aborto como pelos que o defendem, e ainda por aqueles que são contra a cesárea voluntária --cirurgia pela qual optou Spears. A galeria recebeu uma enxurrada de emails criticando a obra."A princípio, 80% das milhares de mensagens estavam contra a escultura. Depois surgiram manifestações de apoio e, agora, só 60% das mensagens são negativas", disse Kesting.da Efe, em Nova York Uma galeria de Nova York iniciou ontem a exposição de uma escultura que mostra Britney Spears dando à luz. A imagem representa a última manifestação polêmica do culto à celebridade no mundo das artes plásticas.
Reprodução
Escultura mostra como teria sido o parto de Britney SpearsO escultor Daniel Edwards decidiu usar a cantora como modelo para a escultura, que poderá ser vista até 23 de abril na galeria Capla Kesting, de Nova York.A obra se chama "Monumento Pró-Vida: O nascimento de Sean Preston" em alusão ao nome do filho de Spears e ao desejo do artista de fazer uma crítica ao aborto."Dan sempre trabalhou com temas polêmicos e normalmente escolhe uma celebridade para representá-lo e levá-lo ao âmbito público", disse o co-diretor da galeria, David Kesting. Como figura pública e idealizada, Britney é o modelo perfeito para inspirar os que lutam pelo direito à vida, segundo Edwards."Britney Spears foi a palavra mais procurada no Google no ano passado, e com razão. Ela inspira nas pessoas a beleza de uma mulher grávida", disse o artista, para quem "as pessoas expressaram um sentimento pró-vida por meio de seu interesse na gravidez de Britney".Mas a obra foi criticada tanto pelos que rejeitam o aborto como pelos que o defendem, e ainda por aqueles que são contra a cesárea voluntária --cirurgia pela qual optou Spears. A galeria recebeu uma enxurrada de emails criticando a obra."A princípio, 80% das milhares de mensagens estavam contra a escultura. Depois surgiram manifestações de apoio e, agora, só 60% das mensagens são negativas", disse Kesting.
:: Paris Hilton

da France Presse, em Nova Yorkcom Folha OnlineA galeria nova-iorquina Capla Kesting Fine Art vai expor uma inusitada escultura da milionária e dublê de atriz e cantora Paris Hilton em uma postura nada glamourosa: deitada nua em uma mesa para autópsia, com o cachorrinho sobre seu peito e as pernas abertas em posição "ginecológica".
Divulgação
Paris Hilton foi imortalizada em esculturaEsse é o novo trabalho de Daniel Edwards, que já causou polêmica ao representar a princesa do pop Britney Spears de quatro dando à luz e o "primeiro cocô" da filha de Tom Cruise e Katie Holmes.A obra "Paris Hilton Autopsy" ("A Autópsia de Paris Hilton") tem como objetivo alertar os jovens, afirma a galeria. "O 'cadáver' nu de Paris Hilton pode prestar um serviço inestimável aos estudantes", diz em comunicado. "A obra tem a missão de alertar os adolescentes sobre os perigos de dirigir sob efeito do álcool." A Capla Kesting Fine Art convida os estudantes a redigirem um obituário para a milionária.
Divulgação
Paris Hilton foi imortalizada em esculturaEsse é o novo trabalho de Daniel Edwards, que já causou polêmica ao representar a princesa do pop Britney Spears de quatro dando à luz e o "primeiro cocô" da filha de Tom Cruise e Katie Holmes.A obra "Paris Hilton Autopsy" ("A Autópsia de Paris Hilton") tem como objetivo alertar os jovens, afirma a galeria. "O 'cadáver' nu de Paris Hilton pode prestar um serviço inestimável aos estudantes", diz em comunicado. "A obra tem a missão de alertar os adolescentes sobre os perigos de dirigir sob efeito do álcool." A Capla Kesting Fine Art convida os estudantes a redigirem um obituário para a milionária.
sábado
jueves
:: Capital Europea de la Cultura

Liverpool a poucos dias de ser Capital da Cultura MARIA JOÃO PINTO com agências
Música vai naturalmente dominar o programa de celebrações Liverpool, Capital Europeia da Cultura 2008, vai abrir o seu programa oficial de celebrações nos próximos dias 11 e 12, com um megaespectáculo de luz e som que contará com a participação, entre outros, de Ringo Starr, Dave Stewart, Pete Wylie, Echo and the Bunnymen e a Orquestra Filarmónica de Liverpool, dirigida por Vasily Petrenko. Estará dada a tónica: a música terá primazia nesses dias e assim será ao longo de todo o ano. Como hoje, com o arranque do Fresh Festival, em que Wayne Shorter será um dos convidados.Terra natal dos Beatles, Liverpool prestará, naturalmente, particular atenção à música pop e rock. Nomeadamente nos meses de Verão, quando Sir Paul McCartney "regressar a casa" como anfitrião do concerto The Liverpool Sound, a realizar no dia 1 de Junho perante 35 mil pessoas no estádio de Anfield. A coincidência de eventos externos dará também uma ajuda: em Novembro (dia 6), a cidade será palco da edição deste ano dos MTV Europe Music Awards. Com mais de 300 eventos em carteira, alguns dos quais já em curso desde finais de 2007, Liverpool investirá também nas grandes exposições internacionais de longo curso. Entre elas estão duas retrospectivas de primeira linha - da vida e obra do arquitecto Le Corbusier (entre 2 de Outubro e 18 de Janeiro de 2009) e do pintor Gustav Klimt (entre 30 de Maio e 31 de Agosto, na Tate Liverpool). A obra de Niki de Saint Phalle será igualmente objecto de uma retrospectiva, a primeira realizada no Reino Unido. Será entre 1 de Fevereiro e 5 de Maio, igualmente na Tate.Ainda no campo das grandes exposições, a cidade apresentará "Art in the Age of Steam" (18 de Abril a 10 de Agosto), figurando dois gigantes da pintura ocidental: Claude Monet e Edward Hopper. E, uma vez mais, haverá pontes com a música: "The Beat Goes On" (12 de Julho a 1 de Novembro de 2009) constituirá uma viagem por quatro décadas de música made in Liverpool.Parte substancial do programa será dedicada a eventos de arte pública, em parques e jardins e ruas e praças, em colaboração com a Bienal de Liverpool, que, por sua vez, decorrerá entre Setembro e Novembro.
domingo
jueves
domingo
:: Centro Cultural Recoleta

Habemus director en Recoleta
El nuevo director general del Centro Cultural Recoleta es Claudio Patricio Massetti.Aquí su CV, datos de FLACSO y de otras investigaciones en la web:Nacido en Villa María. Entre 1991 y 1999 se desempeñó como Director de Cultura de la Municipalidad de Córdoba; responsable de la política cultural de la ciudad. Desde el año 2000 al 2001 fue Director de Salas Nacionales de Exposición, Palais de Glace, en la Ciudad de Buenos Aires. Desde 2002 es Director Ejecutivo del Centro Cultural General San Martín, principal centro de congresos, convenciones y centro cultural de la ciudad de Bs. As. donde se desarrollan, ciclos artísticos de música, teatro, danza, artes visuales, multimedia y talleres artísticos. Coordinador General de la Unidad Temática de Cultura de Mercociudades (Red de las principales ciudades del MERCOSUR). Como docente dictó cursos de capacitación en gestión cultural en: Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales (FLACSO), Facultad de Ciencias Económicas de la Universidad Nacional de Córdoba, Universidad Blas Pascal (Córdoba) y en la Fundación BICA de la Provincia de Santa Fe. Gobierno de la Ciudad de Buenos AiresJefe de GobiernoMauricio MacriVicejefa de GobiernoGabriela MichettiMinistro de CulturaHernán LombardiCentro Cultural RecoletaDirector GeneralClaudio MassettiDirectora de ProgramaciónMaría Rita C. de Fernández MaderoDirector de AdministraciónFrancisco Baratta Director MusicalJulio VieraJefes de DepartamentoArtes Visuales a/cClelia TariccoPrensaLaura QuesadaFormación CulturalAna María MonteArtes Escénicas y Actividades MultimediaJorge DoliszniakCoordinaciónElsa Cristina GarcíaContabilidad y SuministrosMónica PastineInfraestructura y Funcionamiento EdilicioEduardo TapiaTecnologiaSergio CaruccioInvestigación y Producción MusicalJavier Leichman www.buenosaires.gov.ar
El nuevo director general del Centro Cultural Recoleta es Claudio Patricio Massetti.Aquí su CV, datos de FLACSO y de otras investigaciones en la web:Nacido en Villa María. Entre 1991 y 1999 se desempeñó como Director de Cultura de la Municipalidad de Córdoba; responsable de la política cultural de la ciudad. Desde el año 2000 al 2001 fue Director de Salas Nacionales de Exposición, Palais de Glace, en la Ciudad de Buenos Aires. Desde 2002 es Director Ejecutivo del Centro Cultural General San Martín, principal centro de congresos, convenciones y centro cultural de la ciudad de Bs. As. donde se desarrollan, ciclos artísticos de música, teatro, danza, artes visuales, multimedia y talleres artísticos. Coordinador General de la Unidad Temática de Cultura de Mercociudades (Red de las principales ciudades del MERCOSUR). Como docente dictó cursos de capacitación en gestión cultural en: Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales (FLACSO), Facultad de Ciencias Económicas de la Universidad Nacional de Córdoba, Universidad Blas Pascal (Córdoba) y en la Fundación BICA de la Provincia de Santa Fe. Gobierno de la Ciudad de Buenos AiresJefe de GobiernoMauricio MacriVicejefa de GobiernoGabriela MichettiMinistro de CulturaHernán LombardiCentro Cultural RecoletaDirector GeneralClaudio MassettiDirectora de ProgramaciónMaría Rita C. de Fernández MaderoDirector de AdministraciónFrancisco Baratta Director MusicalJulio VieraJefes de DepartamentoArtes Visuales a/cClelia TariccoPrensaLaura QuesadaFormación CulturalAna María MonteArtes Escénicas y Actividades MultimediaJorge DoliszniakCoordinaciónElsa Cristina GarcíaContabilidad y SuministrosMónica PastineInfraestructura y Funcionamiento EdilicioEduardo TapiaTecnologiaSergio CaruccioInvestigación y Producción MusicalJavier Leichman www.buenosaires.gov.ar
:: La Boca

viernes, diciembre 21, 2007
La Boca: Proa con Pastorino crean arte luz en el puente
Fundación Proa cierra otro año con "Luces en el Puente", un espectáculo lumínico por Jorge Pastorino. El evento tiene lugar del 22 al 25 de diciembre de 2007 a partir de las 20:30 hs. en el Puente Trasbordador Nicolás Avellaneda, La Boca. La fiesta de cierre es el martes 25 a partir de las 21:30 hs. con luces, concierto de sirenas y fuegos artificiales. En la web de Proa podés seguir el evento: www.proa.orgVideos con una entrevista a Adriana Rosenberg, Pastorino comentando sobre el proyecto, y charlas de vecinos:
La Boca: Proa con Pastorino crean arte luz en el puente
Fundación Proa cierra otro año con "Luces en el Puente", un espectáculo lumínico por Jorge Pastorino. El evento tiene lugar del 22 al 25 de diciembre de 2007 a partir de las 20:30 hs. en el Puente Trasbordador Nicolás Avellaneda, La Boca. La fiesta de cierre es el martes 25 a partir de las 21:30 hs. con luces, concierto de sirenas y fuegos artificiales. En la web de Proa podés seguir el evento: www.proa.orgVideos con una entrevista a Adriana Rosenberg, Pastorino comentando sobre el proyecto, y charlas de vecinos:
jueves
:: Lo Sublime Abstracto

Horario y visitas guiadas
Una exposición con argumento
Inauguración
El catálogo
Cronología de artistas
R. Rosenblum: “Lo sublime abstracto”
Las estaciones, de C.D. Friedrich, primicia internacional
Lo “sublime” en Friedrich y Rothko
El norte de Europa. De Friedrich a Constable
América del norte. De Cole a Bierstadt
El paisaje entre dos siglos
Paisaje y abstracción
Paisaje postromántico. Kiefer, Richter
Cuerpos de luz, de Sean Scully
5 octubre 200713 enero 2008
El nacimiento de la abstracción pictórica desde el espíritu del paisaje, o también el paisaje del siglo XIX y la tradición romántica del norte de Europa y América como origen de la abstracción moderna: ése es el argumento de esta exposición, que quiere mostrar visualmente, a través de la obra de grandes maestros, la progresiva transformación del paisaje desde la incipiente espiritualización de sus formas en el romanticismo hasta su disolución total en el expresionismo abstracto americano.
Inspirada en la propuesta del célebre historiador del arte Robert Rosenblum (1927-2006), La abstracción del paisaje. Del romanticismo nórdico al expresionismo abstracto reúne 124 obras sobre papel de 26 artistas europeos y norteamericanos desde Caspar David Friedrich hasta Mark Rothko, y también de algunos europeos contemporáneos como Anselm Kiefer y Gerhard Richter, que mantienen en su obra una peculiar relación con la herencia romántica.
La exposición quiere mostrar la conexión pictórica, estética, e histórico-cultural que existe entre la tradición del norte de Europa, especialmente entre el paisajismo del primer romanticismo, y la abstracción moderna europea y norteamericana, mostrando una sugestiva suerte de “nacimiento de la abstracción desde el espíritu del paisajismo romántico”. En la tradición de las muestras históricas sobre romanticismo y pintura de paisaje, tan frecuentes, esta exposición vincula, desde dicho argumento, casi dos siglos de historia del arte.
Las obras expuestas proceden de más de una veintena de museos europeos y americanos y de algunas colecciones particulares.
Componen la exposición 124 obras sobre papel, aproximadamente la mitad de autores del siglo XIX y la otra mitad del XX. Inician el recorrido tres paisajes a la sepia de Caspar David Friedrich, de 1802 –primavera, otoño e invierno–, de las cuatro estaciones del primero de sus ciclos de Jahreszeiten, perdidos desde 1935 y recién reencontrados. La Fundación Juan March expone estos tres paisajes en primicia internacional, solo precedida por la pequeña exposición berlinesa que los ha mostrado una vez restaurados. Y se concluye con obras de las principales figuras del expresionismo abstracto norteamericano: Mark Rothko (acuarelas de gran formato de la National Gallery de Washington), Adolph Gottlieb, Barnett Newman, Jackson Pollock o Georgia O’Keefe, y también de dos pintores europeos contemporáneos – Anselm Kiefer y Gerhard Richter– en los que la pervivencia del paisajismo romántico es explícita y peculiar.
Cubren el lapso temporal entre 1803 y nuestros días paisajes de autores siempre pertenecientes a la “tradición nórdica” como, además del citado Friedrich, Philip Otto Runge, J.C.C. Dahl, E. F. Oehme, Carl Gustav Carus, Carl Blechen, J.M.W. Turner, John Robert Cozens o John Constable; los luministas americanos del XIX como Church, Cole, Heade o Bierstadt; y autores que se encuentran en la transición del XIX al XX y en pleno siglo XX: Vincent van Gogh, Piet Mondrian, Edvard Munch, Emil Nolde, Paul Klee, Vassily Kandinsky o Max Ernst, entre otros. De muchos de estos artistas la Fundación Juan March ha ofrecido muestras monográficas (véase www.march.es/arte/madrid/anteriores/anteriores.asp)
Las obras proceden de 13 museos europeos y 7 norteamericanos, así como de algunas colecciones privadas. Además de la citada Nacional Gallery de Washington, han prestado fondos para la exposición son el Zentrum Paul Klee de Berna, el Kupferstichkabinett de Dresde, la Tate y el Victoria&Albert Museum de Londres, la Fundación Nolde, el Van Gogh Museum de Amsterdam y el Kröller-Müller Museum de Otterlo, el Kunstmuseum de Winterthur, la National Gallery of Art (Washington), la Yale University Art Gallery, la Gottlieb Foundation, el MoMA, el Metropolitan y el Cooper-Hewitt Museum de Nueva York.
SUBIR
IMÁGENES: Caspar David Friedrich, Las estaciones del año: El otoño, 1803. Staatliche Museen zu Berlin, Kupferstichkabinett, Berlín, préstamo permanente de la Ernst von Siemens Kunststiftung (FV 79) © bpk / Kupferstichkabinett, SMB / Volker-H. Schneider
Mark Rothko. Sin título, 1969 Acrílico sobre papel; 188,3 x 122,3 cm. National Gallery of Art, Washington, D.C., regalo de la Mark Rothko Foundation, Inc., 1986 (1986.43.295) © 2007 Board of Trustees, National Gallery of Art / 1998 Kate Rothko Prizel and Christopher Rothko / VEGAP / Madrid 2007
:: ARGENTINA vs. EEUU

Tensión entre Argentina y EEUU
El caso denominado “escándalo de la valija” adquirió esta semana todos los ingredientes de una novela de misterio y espionaje. El gobierno de Estados Unidos arrestó y puso a disposición de la Justicia este miércoles a cuatro hombres acusados de actuar como agentes encubiertos de Venezuela en Miami, para ocultar el destino de una valija cargada con casi 800 mil dólares, que salió de Caracas hacia Buenos Aires en agosto.
Según la fiscalía estadounidense, el dinero provenía de Venezuela para financiar la campaña electoral de Cristina Fernández de Kirchner, presidenta argentina desde este lunes.
Los detenidos son tres ciudadanos venezolanos y un uruguayo, acusados de presionar en Miami al hombre que llevaba la valija, Guido Antonini Wilson, para que encubriese el caso.
Antonini está requerido por Argentina, pero en Estados Unidos no se han presentado cargos en su contra y se especula con que ha colaborado con el FBI.
En su primera reacción pública tras la acusación, la presidenta argentina acusó este jueves a Estados Unidos de haber montado una operación para presionarla. Venezuela también acusó a Washington, a través de su canciller Nicolas Maduro, de llevar adelante una “maniobra peligrosa”.
Sin embargo, el ex jefe de la diplomacia de Estados Unidos para América Latina, Roger Noriega, dijo a RFI que el caso tiene sustento y que va a tensionar las relaciones de Buenos Aires con Washington.
El caso denominado “escándalo de la valija” adquirió esta semana todos los ingredientes de una novela de misterio y espionaje. El gobierno de Estados Unidos arrestó y puso a disposición de la Justicia este miércoles a cuatro hombres acusados de actuar como agentes encubiertos de Venezuela en Miami, para ocultar el destino de una valija cargada con casi 800 mil dólares, que salió de Caracas hacia Buenos Aires en agosto.
Según la fiscalía estadounidense, el dinero provenía de Venezuela para financiar la campaña electoral de Cristina Fernández de Kirchner, presidenta argentina desde este lunes.
Los detenidos son tres ciudadanos venezolanos y un uruguayo, acusados de presionar en Miami al hombre que llevaba la valija, Guido Antonini Wilson, para que encubriese el caso.
Antonini está requerido por Argentina, pero en Estados Unidos no se han presentado cargos en su contra y se especula con que ha colaborado con el FBI.
En su primera reacción pública tras la acusación, la presidenta argentina acusó este jueves a Estados Unidos de haber montado una operación para presionarla. Venezuela también acusó a Washington, a través de su canciller Nicolas Maduro, de llevar adelante una “maniobra peligrosa”.
Sin embargo, el ex jefe de la diplomacia de Estados Unidos para América Latina, Roger Noriega, dijo a RFI que el caso tiene sustento y que va a tensionar las relaciones de Buenos Aires con Washington.
miércoles
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Artist scoops Turner prize - by dressing up as a bear
Artist scoops Turner prize - by dressing up as a bear

She claimed her son was an art critic and and a familiar face at major exhibitions, and added ludicrously overblown captions to his offerings.
One creation of random red and green splodges called Sunrise was captioned: "A bold use of colour. Inspired by the 'plein air' habit of painting by Monet, drawing on the natural world that surrounds us all."
And his black scrawlings in a work entitled The Best Loved Elephant are captioned:
"The striking use of oriental calligraphy has the kanji-like characters stampeding from the page, showing the new ascent of the East. It is one of Linsky's most experimental works."
Scroll down for moreShe claimed her son was an art critic and and a familiar face at major exhibitions, and added ludicrously overblown captions to his offerings.
One creation of random red and green splodges called Sunrise was captioned: "A bold use of colour. Inspired by the 'plein air' habit of painting by Monet, drawing on the natural world that surrounds us all."
And his black scrawlings in a work entitled The Best Loved Elephant are captioned:
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"The striking use of oriental calligraphy has the kanji-like characters stampeding from the page, showing the new ascent of the East. It is one of Linsky's most experimental works."
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One creation of random red and green splodges called Sunrise was captioned: "A bold use of colour. Inspired by the 'plein air' habit of painting by Monet, drawing on the natural world that surrounds us all."
And his black scrawlings in a work entitled The Best Loved Elephant are captioned:
"The striking use of oriental calligraphy has the kanji-like characters stampeding from the page, showing the new ascent of the East. It is one of Linsky's most experimental works."
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Freddie is said to favour the "spot and blotch" technique pioneered by the American abstract expressionism movement in the 1950s.
The young artist is said on Saatchi Online to have "dedicated his whole life to art".
His mother wrote: "Freddie W R Linsky paints over and over, making us curious to know what is going on.
"It seems that one stroke is being repeated - the same stroke or one very close to it, hence the possibility of the infinite opening up of the structure of time."
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The young artist is said on Saatchi Online to have "dedicated his whole life to art".
His mother wrote: "Freddie W R Linsky paints over and over, making us curious to know what is going on.
"It seems that one stroke is being repeated - the same stroke or one very close to it, hence the possibility of the infinite opening up of the structure of time."
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Freddie gets very excited about the mess he is allowed to make when painting
He has progressed from ketchup to acrylics on paper or canvas. I wondered whether the art world would be encouraging or dismissive if I showed his work online.
"I thought people would figure it out. But a collector paid £20 for The Best Loved Elephant. He said he liked the flow and energy of the picture.
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He has progressed from ketchup to acrylics on paper or canvas. I wondered whether the art world would be encouraging or dismissive if I showed his work online.
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Freddie gets very excited about the mess he is allowed to make when painting
He has progressed from ketchup to acrylics on paper or canvas. I wondered whether the art world would be encouraging or dismissive if I showed his work online.
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martes
:: PAUL THEK

Arte de referencias
Paul Thek está considerado un icono dentro del arte contemporáneo por sus aportaciones, sus conocidos environments, y por haber sentado en los años 60 las bases de un arte original que se convertiría en referencia ineludible para generaciones posteriores de creadores. "Paul Thek in the Context of Today's Contemporary Art" ha logrado reunir en el Zentrum für Kunst und Medientechnologie. ZKM de Karlsruhe, más de 300 obras del artista, en la que es la retrospectiva más amplia realizada hasta la fecha sobre su trabajo
Paul Thek está considerado un icono dentro del arte contemporáneo por sus aportaciones, sus conocidos environments, y por haber sentado en los años 60 las bases de un arte original que se convertiría en referencia ineludible para generaciones posteriores de creadores. "Paul Thek in the Context of Today's Contemporary Art" ha logrado reunir en el Zentrum für Kunst und Medientechnologie. ZKM de Karlsruhe, más de 300 obras del artista, en la que es la retrospectiva más amplia realizada hasta la fecha sobre su trabajo
:: LUCIAN FREUD

Psicología incisiva
El MoMA de Nueva York presenta una faceta poco tratada pero de enorme interés dentro de la carrera de Lucian Freud: su actividad como grabador. De ella dan buena cuenta las cerca de 75 obras que se exhiben aquí, con trabajos fechados desde los años cuarenta hasta hoy. Se observan los motivos y la tensión emocional habituales en el artista, que se enfrenta a las planchas de cobre de la misma manera que lo hace ante un lienzo, colocándolas sobre un caballete en posición vertical
El MoMA de Nueva York presenta una faceta poco tratada pero de enorme interés dentro de la carrera de Lucian Freud: su actividad como grabador. De ella dan buena cuenta las cerca de 75 obras que se exhiben aquí, con trabajos fechados desde los años cuarenta hasta hoy. Se observan los motivos y la tensión emocional habituales en el artista, que se enfrenta a las planchas de cobre de la misma manera que lo hace ante un lienzo, colocándolas sobre un caballete en posición vertical
:: EVRU

Preciosismo vital
La trayectoria de Evru, antes conocido como Zush, es tan compleja como el nombre que da título a la muestra que estos días se puede visitar en la Galería Joan Prats de Barcelona: "Evru: misdro-mosdro-musdro". Victoria Combalia nos envía desde allí sus impresiones y nos invita a disfrutar de una experiencia orgánica y colorista a través de la contemplación de las 45 piezas que componen la exposición, en la que además de pinturas destacan algunos de sus refinados libros de artista.
domingo
:: NOTICIAS ARGENTINAS
BUENOS AIRES.- Esta mañana, la mandataria argentina criticó al gobierno estadounidense, acusándolo de encabezar "una operación basura" contra su gestión, ante la posición asumida por la detención de cuatro personas en Miami el día de ayer, vinculadas al caso de la valija con los 800 mil dólares que el venezolano Guido ...Lea la noticia completa
miércoles
:: VENEZUELA

Actualidad
Intelectuales proponen Fondo Latinoamericano para la CulturaLos intelectuales argentinos le presentaron al presidente de la Republica Bolivariana de Venezuela, Hugo Chávez Frías, el Manifiesto de Buenos Aires, donde proponen crear un gran Fondo Latinoamericano de las Artes, las Letras y las Ciencias Sociales....
viernes
:: MIGRACIONES

La migración en 2006 en el mundo(©Wikipedia)
Las migraciones intrarregionales constituyen un fenómeno en expansión en todo el mundo y América Latina no escapa a la situación general. Según el informe del ex secretario general de la ONU Kofi Annan sobre migraciones internacionales y desarrollo, de los 200 millones de migrantes en el mundo un tercio habría salido de un país en desarrollo para ir a otro país en desarrollo y otro tercio habría dejado un país pobre para llegar a otro más rico. "En estos últimos años los latinoamericanos van sobre todo a Estados Unidos, por eso hay allí unos once millones de emigrantes indocumentados y el 90% de ellos son latinoamericanos", afirma Jimena Reyes, de la Federación Internacional de Derechos Humanos, quien precisa además que las migraciones Sur-Sur son equivalentes en número y llevan a personas, por ejemplo, de los países andinos hacia Chile y Argentina y a los centroamericanos hacia Costa Rica. No hay que olvidar tampoco que en España los latinoamericanos constituyen la segunda mayoría de inmigrantes después de los marroquíes. Jorge Bustamante, relator especial de la ONU para los Derechos de los Migrantes, señala por su parte que en la frontera entre México y Estados Unidos ocurren situaciones alarmantes: violaciones, asesinatos, separación de familias, maltratos, trabajo no pagado, etc. Cabe destacar, finalmente, que la Convención Internacional de Naciones Unidas para la protección de los trabajadores migrantes y de sus familias no ha sido ratificada por ningún país de recepción, sólo por los países de origen de los migrantes.
Entrevistados: Jimena Reyes, de la Federación Internacional de Derechos Humanos; Claudia Salazar, emigrante mexicana en Estados Unidos; Jean-Pierre Boris, periodista, autor de Huir del Ecuador; Martina Morales, de la Red Fronteriza de Derechos Humanos; Jorge Bustamante, relator especial de la ONU, y Cristina Escobar, del Centro para las Migraciones y el Desarrollo de la Universidad de Princetonv
miércoles
:: JUAN GUELMAN

Juan Gelman, la palabra contra el silencio
El poeta argentino Juan Gelman, premio Cervantes 2007.
(© Universidad de Salamanca)El poeta argentino Juan Gelman ha sido reconocido en España con el Premio Cervantes 2007. Este galardón, el más importante de las letras hispánicas, se añade al Premio Nacional de Poesía que le fue otorgado en Argentina en 1997 y al Premio Internacional Juan Rulfo que recibió en México en 2000. Nacido en Buenos Aires en 1930 en el seno de una familia humilde de origen judío ucraniano, Juan Gelman fue un niño que jugaba fútbol en su barrio de Villa Crespo pero que también iba con su madre al teatro y a la ópera y que, como su padre y su hermano mayor, leía mucho. "La infancia es una patria, al igual que la lengua: nunca lo abandonan a uno", dice el autor de una treintena de libros y, entre ellos, de Gotán (1962), Cólera buey (1964), Los poemas de Sydney West (1969), Hacia el Sur (1982), Incompletamente (1997), Oficio ardiente (2005) y, el más reciente, Mundar (2007). Su primer poema lo publicó a los once años, su primer libro, Violín y otras cuestiones, a los veintiséis, y ya desde entonces expresaba sus cinco obsesiones: el otoño, la infancia, la muerte, el amor, la revolución. "En cada momento estas mismas obsesiones se presentan con otro rostro. Entonces las escrituras son distintas". Durante los años negros de la dictadura argentina, el hijo del poeta fue desaparecido, como también su nuera y su nieta. Recuperar el cuerpo de ella y a la niña que nació durante el encierro ha sido una labor que le ha ocupado la vida durante años. Juan Gelman ha escrito: "No sé por qué te amo/ sé que por eso te amo".
el poeta argentino Juan Gelma, Premio Cervantes 2007.
martes
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Acerca de mí
- RICARDO VIDELA
- Artista Plástico - Escultor e Pintor. Nacionalidade Argentino. TRABALHADOR DE ARTE.
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